La Coop riparte dal nuovo negozio!

Inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa rimesso a nuovo in tempi celeri. «Ora abbiamo un grande negozio accattivante, arioso e con costi di gestione inferiori» ha detto il presidente Maurizio Deville nel momento di tagliare il nastro. «Credo sia il più bello del Trentino » ha aggiunto il direttore generale del Sait Luca Picciarelli, presente a Moena con il presidente Renato Dalpalù. A cinque mesi dall’assemblea ordinaria dei soci la promessa del consiglio di amministrazione, espressa in quella sede, è diventata realtà. Con una tempistica serrata sono stati rinnovati gli interni, l’illuminazione e gli arredi. Nuova e più razionale la disposizione delle merci. «Il punto vendita è rimasto chiuso solo una settimana – ha sottolineato Deville – in modo da contenere le perdite». Prima della cerimonia i soci si sono ritrovati in assemblea per deliberare l’aumento di capitale. Come già annunciato nell’assemblea ordinaria di gennaio, la nuova direzione della Famiglia Cooperativa ha stretto un accordo con il Sait per un finanziamento di un milione (tasso al 2% per 7 anni) destinato a ripianare il bilancio in sofferenza da tempo, poi ha ottenuto 500 mila euro di mutuo dalla Cassa rurale Valle di Fassa e Agordino per mettere mano al punto vendita presente all’Ingresso sud di Moena. La Famiglia Cooperativa ha ceduto in affitto per 8 anni (rinnovabili) alla ditta Franzoni il centrale negozio di abbigliamento di piaz de Sotegrava, ritenendo il settore non sufficientemente remunerativo. «In questo modo – ha sottolineato Maurizio Deville – possiamo concentrarci sul settore alimentare in cui primeggiamo e nello stesso tempo possiamo contare su introiti certi (72mila euro annui)». Una bella sfida per il nuovo direttivo che ha deciso di rompere gli indugi e dare una svolta all’attività commerciale della storica Famiglia Cooperativa dopo il fallimento della ventilata fusione con la Coop Val di Fassa. Era un progetto ambizioso destinato a creare un’entità forte, punto di riferimento economico e sociale per l’intera valle. Purtroppo Moena avrebbe dovuto pagare una penale per l’uscita immediata dal consorzio Sait. Il meccanismo è stato spiegato nel corso dell’assemblea da parte del presidente Dalpalù su richiesta precisa di un socio. In sala è stato espresso ancora rincrescimento per la chiusura del settore abbigliamento, punto di riferimento per le persone in età. Maurizio Deville ha confermato la decisione presa, anche se nello spazio dedicato all’extra alimentare la Famiglia Cooperativa farà di tutto per offrire un servizio alla popolazione. Il prossimo Impegno è dare più visibilità al negozio ferramenta presente a piano terra della sede al centro di Moena. Ora tutti attendono il rilancio di una azienda molto importante per la realtà moenese che fattura in un anno circa 6 milioni. «Per il 2017 avremo ancora un bilancio negativo – ha detto Deville – ma con il 2018 contiamo di uscire dalla crisi»